Modulo 3: la promessa e la trama

I lettori non comprano un libro a scatola chiusa: comprano un’emozione e una promessa. In questo modulo finale definiremo il titolo della tua opera, la frase a effetto per catturare l’attenzione e verificheremo che la tua trama sia in grado di mantenere le promesse fatte fin dalla prima pagina.

Modulo 3: la promessa e la trama

0. Identificativo


Nome dell'Opera (o Titolo Provvisorio)

1. Il titolo della storia (il tuo biglietto da visita)


Il titolo è la prima cosa che il lettore vede. Se è un titolo generico che sembra già sentito, la tua storia diventerà invisibile. Deve rispettare queste 3 regole: massimo 3 parole, deve concentrarsi sul Protagonista (o sul suo Ruolo), e deve far intuire l'atmosfera della storia.

Il titolo: scrivi il nome definitivo della tua opera.

Perché funziona? Spiega in che modo questo titolo si differenzia dai titoli “fotocopia” che si vedono sempre nel tuo genere.

  • Esempio: “Death Note”. Sono solo 2 parole. Indicano l'oggetto al centro della storia e fanno subito intuire un'atmosfera dark/thriller. È impossibile confonderlo con un fantasy classico.

2. La frase a effetto (la quarta di copertina)


Immagina che un lettore stia sfogliando il tuo libro in libreria o stia scrollando il telefono. Hai solo 3 secondi per convincerlo a leggere il primo capitolo. Non serve un riassunto, serve una singola frase d'impatto.

La frase: scrivi l'affermazione più potente, misteriosa o provocatoria della tua serie.

  • Esempio: “Chiunque scriva il nome su questo quaderno, muore.” (Death Note) oppure “In questo mondo, la tua posizione sociale dipende da quanto sei egoista in campo.” (Blue Lock).

3. Il pregiudizio del lettore (come convincere gli scettici)


I lettori di oggi sono diffidenti. Quando leggono la trama di un libro nuovo, la loro prima reazione è cercare una scusa per non leggerlo, pensando: “È la solita storia di…”.

Come distruggi il pregiudizio? Qual è la scusa banale per cui un lettore potrebbe scartare il tuo libro (es. “Sembra la solita storiella romantica”, “È il solito protagonista prescelto senza difetti”), e come fai a dimostrargli fin dalla primissima scena che si sbaglia di grosso?

  • Esempio: il lettore potrebbe pensare che sia la solita scuola di magia dove vincono i buoni. Lo smentisco nel primissimo capitolo facendo morire malamente l'insegnante che doveva fare da guida all'eroe, dimostrando che qui nessuno è al sicuro.

4. La struttura della trama (l'abilità in azione)


Non scrivere un riassunto chilometrico di tutto il libro. Voglio solo vedere come l'Arma Segreta (la Tecnica Esclusiva) che hai dato al tuo protagonista nel Modulo 2, viene usata per affrontare la storia nei 3 Atti principali. Sii sintetico.

Atto 1 (l’innesco): il problema esplode e il protagonista è costretto a usare la sua tecnica esclusiva per la prima volta.

Atto 2 (la resistenza): il nemico alza la posta. La tecnica esclusiva del protagonista, così com'è, sembra non bastare più per vincere.

Atto 3 (il trionfo): il protagonista fa evolvere il suo modo di pensare o di usare la sua tecnica, riuscendo a distruggere il nemico.

  • Esempio: “Atto 1: Light trova il quaderno e inizia a giustiziare i criminali. Atto 2: Arriva L, un genio investigativo che lo mette all'angolo; il solo potere del quaderno non basta più per salvarsi. Atto 3: Light inventa un modo geniale e contorto di usare le regole del quaderno per manipolare la morte stessa e costringere un demone a uccidere L.”